Browsing articles from "febbraio, 2011"
feb
22
2011

Pensate sott’acqua ?

L'autore

Col permesso dell’ottimo Davide (MarenaSub), pubblico a seguire l’interessante articolo di cui è autore, già pubblicato sul suo blog personale in data 18 ottobre 2007, ma quanto mai attuale e interessante, anche perché ha il merito di prescindere da una sterile descrizione di standard e attrezzature, per intrattenersi, piuttosto, attorno allo strumento più affascinante: la macchina uomo.

(continua…)

feb
16
2011

Una piccola rivoluzione di Fondali

Questo post è per annunciare una nuova sezione di Fondali, e per questo ci preme fare una premessa iniziale:

NO PANIC!!! NO PANIC!! NO PANIC!!!

NON ABBIAMO CANCELLATO O SPOSTATO NULLA!!

ABBIAMO SOLO AGGIUNTO ALCUNE COSE!!

NO PANIC!!! NO PANIC!! NO PANIC!!!

Sperando che questo avviso abbia sortito un effetto tranquillizzante, posso riassumere in breve ciò che cambia da oggi. (continua…)

feb
8
2011

Nove trucchi per immergersi al meglio con la muta stagna

subbetto2

attrezzature

di Fabrizio Pirrello

Per continuare ad immergersi quando l’acqua è fredda diventa indispensabile utilizzare una muta stagna. Per intenderci definiremo fredda l’acqua quando la temperatura è inferiore ai 18°C. Immersioni con la muta umida con temperature dell’acqua inferiori ai 18°C diminuiscono sensibilmente l’efficienza e la capacità di concentrazione del subacqueo con un evidente aumento dei rischi.

Leggi l’articolo completo su fondali.it

feb
3
2011

Le pinne del subacqueo

subbetto2

attrezzature

di Fabrizio Pirrello

Sempre più spesso la pubblicità ci propone pinne in grado di farci muovere senza sforzo anche se le conoscenze scientifiche ci dicono che occorre applicare una certa forza per ottenere uno spostamento. Cerchiamo allora di fare una distinzione tra ciò che è marketing puro e ciò che è realtà.

Leggi l’articolo completo su fondali.it

feb
3
2011

Fiori sommersi

Parazoanthusbiologia

di Federico Betti

Fra le specie marine più conosciute a chi si immerge nelle acque mediterranee, troviamo certamente Parazoanthus axinellae; i fitti tappeti che è in grado di formare con i suoi piccoli polipi le hanno valso il nome comune di “margherita di mare”.

Leggi l’articolo completo su fondali.it